Ricovero per intervento chirurgico o per cure mediche

ASSISTENZA SANITARIA

La Polizza risponde delle spese relative al ricovero nelle seguenti formule:

  • ricovero presso Istituto di cura per intervento chirurgico o per cure mediche;
  • intervento chirurgico effettuato in day hospital o in regime ambulatoriale.

Tutte le prestazioni dovranno risultare prescritte dal medico curante/specialista e documentate secondo le vigenti normative fiscali.

Cosa si intende per ricovero per cure mediche?
È il ricovero ordinario proposto dal medico qualora si riscontri la necessità di un percorso di diagnosi, cura, terapia e riabilitazione per una patologia.

Cosa si intende per intervento chirurgico in Day Hospital?
È una “modalità di ricovero” che consiste in un atto chirurgico di durata inferiore ad una giornata (senza pernottamento).

Cosa si intende per intervento chirurgico in regime ambulatoriale?
Con il termine “regime ambulatoriale” si intende l’esecuzione di un piccolo intervento eseguito in anestesia locale (es. asportazione nevi) e che non obbliga il paziente a letto e prevede la dimissione alla fine della procedura chirurgica.

Sono comprese le spese prima del ricovero? (rif. Polizza – Art. 9.1 lettera D).
Sì. In garanzia è compreso il rimborso delle spese per analisi ed esami diagnostici sostenute nei 45 giorni precedenti al ricovero chirurgico, al day hospital con intervento chirurgico e all’intervento in regime ambulatoriale. Per tali spese viene riconosciuto un rimborso massimo di 5.165 euro totali per anno assicurativo.
SI PRECISA CHE in caso di caso di ricovero per cure mediche NON sono rimborsabili le spese sostenute prima del ricovero.

Sono comprese le spese dopo il ricovero? (rif. Polizza – Art. 9.1 lettera C)
Sì. Le spese sostenute entro i 90 giorni successivi le dimissioni dal ricovero, anche per cure mediche, saranno rimborsate dalla Compagnia. Per tali spese viene riconosciuto un rimborso massimo di 5.165 euro totali per anno assicurativo.

Quali spese sono rimborsabili dopo il ricovero?
Sono rimborsabili solo le spese connesse alla patologia che ha reso necessario il ricovero e nello specifico:

  • conseguenti ad esami diagnostici e visite;
  • acquisto di medicinali;
  • prestazioni mediche, chirurgiche ed infermieristiche;
  • trattamenti fisioterapici o rieducativi;
  • cure termali (escluse le spese di natura alberghiera).

È possibile proseguire il ricovero? (rif. Polizza – Art. 9.1 lettera E)
Sì. Nel caso in cui fosse necessario proseguire il ricovero in regime di lungodegenza verranno rimborsate le spese per i primi 10 giorni oltre il periodo già trascorso.

Come si attiva il prolungamento di un ricovero?
In caso di ricovero autorizzato secondo la procedura a pagamento diretto (tramite Centrale Operativa Welion):

l’Ufficio amministrativo della struttura in cui si sta svolgendo il ricovero dovrà inviare la richiesta di prolungamento, motivandone la causa con certificazione del medico della clinica, a: attivazionidiretteICSC@generali.com

In caso di ricovero effettuato con la procedura pagamento indiretto (spese anticipate dal Sacerdote):

il Sacerdote potrà prolungare il suo ricovero. Per ottenere tale beneficio è necessario che le motivazioni del prolungamento siano espresse nel diario clinico e strettamente connesse alla patologia che ha reso necessario il ricovero. Nel caso in cui la documentazione medica a sostegno della richiesta di prolungamento risultasse insufficiente o non ne giustifichi il riconoscimento, il Sacerdote può correre il rischio di non ottenere il rimborso della spesa sostenuta.

È possibile prolungare la permanenza in struttura, oltre i dieci giorni di prolungamento già usufruiti?
Sì. In caso di pagamento diretto: dopo i primi 10 giorni di regime di lungodegenza, nel caso risultasse necessaria la prosecuzione del ricovero (ovvero un nuovo ricovero) dovrà essere effettuata specifica richiesta alla Centrale Operativa Welion. Le motivazioni del prolungamento oltre i primi dieci giorni dovranno essere accertate da un medico legale della Compagnia.

In caso di pagamento indiretto: è possibile, se strettamente necessario, restare nella struttura in cui si sta svolgendo il ricovero. È importante però precisare che, mancando l’approvazione preliminare del medico legale della Compagnia, il “nuovo ricovero” potrebbe non essere riconosciuto rimborsabile dalla Compagnia.

Torna in alto