Remunerazione di base per i Presbiteri

SISTEMA DI SOSTENTAMENTO DEL CLERO

La “remunerazione di base” è una quota in denaro (c.d. “quota parte”) di entità variabile, versata mensilmente direttamente al Sacerdote dalla Parrocchia o altro ente ecclesiastico presso il quale svolge il suo ufficio canonico (come ad es. rettoria, associazione, confraternita, missione con cura d’anime, ecc.). Questa remunerazione di base, insieme ad eventuali stipendi o pensioni percepiti, viene computata, secondo le normative C.E.I, per il calcolo dell’integrazione mensile spettante al Sacerdote per il sostentamento. Tale “remunerazione di base” costituisce reddito ed è sottoposta a tassazione fiscale e contabilizzata nella Certificazione Unica annuale rilasciata dall’Istituto Centrale del Sostentamento del Clero.

L’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero della Diocesi di Bari-Bitonto può fornire i riferimenti formali per determinare l’esatto ammontare della quota parte (remunerazione di base) che i singoli Enti devono corrispondere al Sacerdote. Per qualsiasi informazione in merito è possibile contattare l’Ufficio Sacerdoti al numero 080.5540909 o inviando una mail all’apposito indirizzo di posta elettronica.

Pertanto, con remunerazione di base non si intende l’integrazione mensile corrisposta tramite bonifico bancario dall’Istituto Centrale del Sostentamento del Clero.

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