Come ricorrere all’assistenza fiscale

SISTEMA DI SOSTENTAMENTO DEL CLERO

I sacerdoti che abbiano conseguito redditi imponibili (stipendi o pensioni da altri enti erogatori) oltre a quello dell’Istituto Centrale Sostentamento Clero (I.C.S.C.), tramite Certificazione Unica (Mod. CU) e che siano ancora inseriti nel sistema di Sostentamento o in quello di Previdenza Integrativa Autonoma (P.I.A.) al momento in cui dovranno consegnare la dichiarazione fiscale (Mod. 730), possono ricorrere all’assistenza fiscale.

Sulla scorta dei dati riportati nel modello 730, l’Istituto Centrale provvederà a calcolare, nei termini di legge, l’imposta dovuta o il credito spettante a rimborso, compreso l’addebito o l’accredito sulla integrazione mensile maturata e gli addebiti per gli acconti eventualmente dovuti alle relative scadenze.

L’assistenza non riguarda la compilazione della dichiarazione dei redditi.

Il Modello 730 dovrà essere acquistato e compilato in tutte le sue parti da ciascun sacerdote sotto la propria responsabilità.

I Sacerdoti che intendono avvalersi per la prima volta dell’assistenza da parte dell’Istituto Centrale, dovranno compilare e firmare il modulo di richiesta (qui di seguito scaricabile) e consegnarlo o inviarlo via mail al nostro Istituto entro il 16 febbraio di ogni anno.

I Sacerdoti che si sono già avvalsi dell’assistenza da parte dell’I.C.S.C. non devono presentare alcun modulo.

Sarà compito dei Sacerdoti interessati consegnare il Mod. 730 e la busta (730/1) per la scelta della destinazione dell’otto e del cinque per mille dell’IRPEF entro il 30 aprile.

Il ricorso all’assistenza fiscale dell’Istituto Centrale è facoltativo; i sacerdoti sono quindi assolutamente liberi di continuare a provvedere autonomamente all’obbligo della presentazione della dichiarazione dei redditi.

Per qualsiasi informazione è possibile contattare X al numero X o all’indirizzo emailX

Torna in alto