Assistenza a domicilio o presso Istituto di Cura

ASSISTENZA SANITARIA

La Polizza, in un’ottica di impegno volto a migliorare la qualità della vita del Sacerdote, che a seguito di malattia o infortuni si trovi nell’impossibilità – anche temporanea – di svolgere autonomamente le normali azioni della vita quotidiana, garantisce la possibilità di richiedere un rimborso per le spese relative all’assistenza domiciliare.

Come si attiva la garanzia di Assistenza a domicilio?

Per attivare la garanzia di assistenza a domicilio è necessario:

  • RICHIEDERE all’Istituto Centrale, o al proprio IDSC, l’attivazione della garanzia (per avviare le richieste è necessario utilizzare il modulo di denuncia).
  • INVIARE il certificato medico attestante la necessità di assistenza per mancata autonomia.
  • ATTENDERE la visita del medico legale incaricato dalla Compagnia.
  • OTTENERE un punteggio minimo di 100 (v. tabella valutativa riportata nella Polizza).

Entro quando denunciare il sinistro per la richiesta di attivazione della garanzia?

I termini per formalizzare la denuncia di sinistro per Assistenza sono di 45 giorni dalla data di accadimento dall’evento che ha reso necessaria l’assistenza a domicilio e/o presso Istituto. Per le denunce effettuate oltre i 45 giorni, ma sempre entro i limiti di 60 giorni, il sinistro verrà liquidato secondo il criterio di indennizzo di una diaria forfettaria (v. Art. 9.3 punto G della Polizza).

Quale tipo di rimborso è previsto per il Sacerdote?

Il Sacerdote può scegliere quale regime di rimborso utilizzare indicando la preferenza nel Modulo 11.

Rimborso spese per assistenza presso il domicilio del Sacerdote (rif. Polizza – Art. 9.3 lettera F).

La Compagnia rimborsa il 100% delle spese sostenute e documentate con il limite max. giornaliero di 39,00 euro. Scegliendo questa opzione sarà poi necessario presentare la documentazione attestante la spesa sostenuta (es. busta paga). In caso di mancato invio della documentazione fiscale, la pratica verrà rimborsata come “indennizzo forfettario” per un importo pari a 31,00 euro al giorno.

Indennizzo di una diaria forfettaria (rif. Polizza – Art. 9.3 lettera G).

Nel caso in cui il Sacerdote non abbia effettuato alcuna scelta, o non fosse pervenuta la documentazione attestante la spesa sostenuta (vedi punto precedente), la Compagnia liquiderà la somma di 31,00 euro al giorno, fino ad un massimo di 682,00 euro al mese.

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